Venerdì, 15 Dicembre 2017

Racconti del Cammino di Santiago

 

Ci stiamo preparando - 25 giugno 2014

Ciao a tutti.

Mi hanno chiesto di dare una motivazione al nostro viaggio. Ho riflettuto a lungo, ma non riesco a dare una ragione plausibile, forse stiamo tutti seguendo un sogno, anche se penso sia una piccola spinta nella ricerca di un mistero che non si è mai affievolito nel tempo, e che ci costringe ancora una volta a metterci in gioco completamente.

Porteremo con noi tre disabili con l'unico intento di percorrere una parte della nostra vita con loro, con la consapevolezza di condividere sudore e gioie, emozioni e scoperte.

Non siamo mossi da una precisa fede religiosa, o una promessa da mantenere, semplicemente sentiamo un grosso richiamo per questo posto che è venuto a chiamarci che ci ha stimolato a partire.

Probabilmente anche l'uccello a cui è arrivato il momento di migrare non conosce la vera ragione razionale, sa che è ora di andare e partirà. Così è per noi, il tempo e la stagione sono giuste e andiamo, con il cuore aperto a ogni messaggio che ci sarà dato per riscoprire  un momento della nostra e della loro vita.

La nostra esistenza, nella sua essenza, e' un lungo cammino, a volte gioioso altre volte faticoso.

Sempre ci parla, non solo nei momenti "forti", ma anche e specialmente "nelle piccole cose" apparentemente insignificanti. E' per questo che sentiamo l'esigenza forte di condividere il nostro Pellegrinaggio con questi tre amici disabili.

Loro sono il nostro orizzonte infinito, il nostro Mare, la nostra strada, sempre il loro entusiasmo ci accompagna, perché da loro abbiamo imparato che tutto è Parola e ogni Parola non ascoltata, diventa occasione perduta.

Buon Cammino.

Claudio Ardigò

 

 

Tabella di Marcia - 26 giugno 2014

 

Un Pellegrinaggio di Condivisione, questo il titolo per vari comunicati pubblicati quotidianamente sul sito Podisti.net e qui a seguito elencati uno dopo l'altro.

La nostra amica Emanuela Pagan ha scritto, giorno dopo giorno, questi sette comunicati con l'aiuto e l'aggiornamento del nostro coordinatore Claudio Ardigò.

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Cammino di Santiago di Compostela, 27 Giugno – 6 Luglio 2014

Comunicato n.1

Mancano poche ore alla partenza.

I preparativi sono stati ultimati.

Pochi dettagli da osservare e poi resteranno solo le valigie da riempire con entusiasmo e sogni.

Un tratto del Cammino di Santiago aspetta un gruppo formato da amici amanti e simpatizzanti della corsa  e da tre disabili. Tutti i partecipanti sono uniti dalla passione e dal desiderio di mostrare che i limiti fisici non sono barriere invalicabili.

Lascio alle parole di uno di loro, Claudio Ardigò, il compito di spiegare la motivazione di questo viaggio: “Stiamo tutti seguendo un sogno, anche se penso sia una piccola spinta nella ricerca di un mistero che non si è mai affievolito nel tempo, e che ci costringe ancora una volta a metterci in gioco completamente.

Non siamo mossi da una precisa fede religiosa, o una promessa da mantenere, semplicemente sentiamo un grosso richiamo per questo posto che è venuto a chiamarci e che ci ha stimolato a partire.

La nostra esistenza, nella sua essenza, e' un lungo cammino, a volte gioioso altre volte faticoso.

Sempre ci parla, non solo nei momenti "forti", ma anche e specialmente "nelle piccole cose" apparentemente insignificanti. E' per questo che sentiamo l'esigenza forte di condividere il nostro Pellegrinaggio con questi tre amici disabili.

Loro sono il nostro orizzonte infinito, il nostro Mare, la nostra strada, sempre il loro entusiasmo ci accompagna, perché da loro abbiamo imparato che tutto è Parola e ogni Parola non ascoltata, diventa occasione perduta”.

La partenza avverrà venerdì notte da Cremona.

 

Comunicato n.2

Partiti!

Si è conclusa oggi pomeriggio verso le 14.00 la tappa di avvicinamento che ha condotto i nostri viaggiatori a Saint Jean du Port, cittadina francese medievale fondata alla fine del dodicesimo secolo posta sui Pirenei nella regione denominata Aquitania.

La porta fortificata di St Jacques è il punto di partenza del Cammino di Santiago de Compostela.

Il sole non manca, la temperatura è estiva resa leggermente fastidiosa dalla percentuale di umidità relativa presente nell’aria.

Domani mattina verso le 7.00 vi sarà la partenza vera e propria lungo il sentiero che richiama pellegrini da tutte le parti del mondo.

Tre sono gli amici da accompagnare: Riccardo Ghirardi , Antonio Martini e Francesco Rossini.

Gli amici sostenitori sono: Claudio Ardigò, Monica Caldana, Laura Cosmai, Jessica Furgada, Claudio Martini,  Luca Minicucci, Massimo Mussi, Simone Perasso, Giovanni Ragazzi, Catia Zambelli, Oscar Zambelli.

L’andatura sarà dettata dalla somma dei ritmi di ciascun partecipante. Non sarà la corsa la protagonista di questo viaggio perché il correre fine a se stesso non porta lontano.

La velocità è solo un rapporto tra spazio e tempo, un numero privo di significato se confrontato con il valore di ogni passo fatto insieme.

Sarà un prendersi per mano vicendevole per percorrere una strada che segnerà il cuore arricchendo i ricordi.

Antonio, Francesco e Riccardo sono la motivazione, gli elementi aggreganti che hanno determinato la partenza. I veri accompagnatori saranno loro, ognuno con le proprie storie.

I loro sorrisi abbattono già ogni barriera.

 

Comunicato n.3

Prosegue il cammino dei nostri pellegrini.

Il 29 Giugno vi è stato il passaggio a Puente la Reina. Dal ponte romanico, origine del nome di questa località, si possono ascoltare i racconti che scivolano sulle acque del fiume Arga.

Alla partenza vi è stato uno scambio gastronomico con delle simpatiche giovani croate: aranciata e uova sono state barattate con brioche. Il cibo unisce sempre, anche popoli diversi.

Per allietare i bambini incontrati lungo il percorso, Claudio e Francesco, si sono riempiti le tasche di caramelle e le distribuivano con generosità. Guardando i loro volti contenti si può ben affermare che la gioia è grande nel dare.

Ieri i nostri amici sono partiti da Fromista, città resa importante dal Cammino di Santiago, la cui origine del nome, Frumentum, ricorda la base della sua economia.

E’ interessante notare come questi luoghi siano ricchi di storie e di leggende, i camminatori possono ascoltarle strada facendo e gustarsele ad ogni passo: Fromista è detta anche la città del Miracolo; Puente la Reina è famosa per la leggenda del txori. Aneddoti più o meno veri che alimentano i sogni.

Ogni pellegrino nel suo passaggio lascia le impronte del suo percorso impresse dalla pressione della sua vita.

Antonio lascia delle lunghe scie sulla terra: sono quelle della sua carrozzina che ieri è stata spinta con gioia non solo dagli amici, ma anche dai pellegrini incontrati.

Condividere è alla base della relazione umana. La strada percorsa insieme imprime sempre una traccia nel cuore.

Dopo 22 chilometri e mezzo si è giunti a Hospital Orbigo, partenza di oggi.

E’ prevista la distanza di una mezza maratona per giungere ad Astorga, città antica citata anche da Plinio il Vecchio.

Attendiamo una foto ai piedi della bella cattedrale, scenario ideale come traguardo di questa tappa.

 

Comunicato n.4

100km a Santiago.

I nostri amici hanno deciso di percorrere tutti i 100km che mancano per arrivare a Santiago.

Ieri hanno compiuto i 28km da Sarria, città del dodicesimo secolo fino a Portomarin su un tracciato leggermente impegnativo e ondulato.  L’arrivo era contrassegnato dalla scalinata del Pellegrino, ricostruita in pietra su uno degli archi del vecchio ponte romano attorno a cui la città di Portomarin è nata e si è sviluppata.

Il percorso è stato caratterizzato da sole e vento.

Antonio è stato colto da stanchezza e si è addormentato.

Massimo ha spinto Riccardo per condurlo a vedere con il cuore ciò che i suoi occhi non possono apprezzare.

Una delle difficoltà di questo viaggio è trovare ostelli adatti a fornire i servizi necessari per gli amici disabili. Generalmente l’accoglienza è stata sempre generosa, in un caso hanno fornito anche gratuitamente le lenzuola per la notte.

Ciò che apre il cuore in questa esperienza sono i sorrisi delle persone incontrate, falci di luna che tagliano le asprezze della vita.

Oggi vi è stato un piccolo contrattempo iniziale, la batteria di uno dei due pulmini si era scaricata, ma entusiasmo e fede non abbandonano mai i nostri amici che sono partiti per la seconda tappa dei 100km in una giornata calda, ma sopportabile.

Sotto questo cielo è facile trovare la pace.

 

Comunicato n.5

Si è conclusa ieri sera la seconda tappa di 28km.

L’arrivo è stato a Palas de Rei dove si trova l’antica chiesa di San Salvador.

Il morale è alto e il clima favorevole.

Lungo il sentiero continuano gli incontri con gli altri pellegrini, molti sono stranieri: Patricia, delle Isole Canarie, ha spinto per lunghi tratti la carrozzina di Antonio.

Quest’ultimo è felice e con suo fratello Claudio volge sempre un pensiero a chi è rimasto a casa e cerca qualche piccolo oggetto da acquistare che diventi materia del suo ricordo.

La condivisione è alla base di questo viaggio: si mangia insieme, rendendo tutti partecipi distribuendo i compiti e si sogna anche insieme, durante la notte, nelle camerate degli ostelli.

Due sere fa è stata organizzata una festa a sorpresa per Simone che compiva gli anni. Gli amici hanno pensato alla torta e al regalo. Il bastone del pellegrino sosterrà più a lungo la sua memoria di questo cammino fatto in solidale compagnia.

Parte oggi la terza tappa.

 

Comunicato n.6

Si è conclusa anche la terza e penultima tappa dei 100km percorsi per arrivare a Santiago.

Era caldo, ma non troppo.

Oggi si festeggia il giorno dell'indipendenza in America, come ha ricordato un pellegrino californiano incontrato. I suoi occhi brillavano parlando dell'amata patria lontana.

Domani e il giorno seguente saranno i momenti più delicati, conditi con un pizzico di tristezza.

È sempre difficile tornare da un viaggio e alla fine della gioia per il traguardo raggiunto, si troverà quella sottile melanconia con cui i poeti farciscono le loro rime.

Rimangono i ricordi, le emozioni vissute, carburante sufficiente per accendere mille stelle.

Tornare per ripartire, una fine che è una promessa di un nuovo inizio.

Sono nati nuovi sorrisi sui volti dei partecipanti, si parla già di altre avventure.

Il vento soffiera' via questo leggero velo negli occhi come fa in cielo con le nuvole.

Domani i nostri amici percorreranno gli ultimi chilometri che li separano dalla meta.

Sarà un abbraccio a suggellare l'impresa compiuta, un gesto che parte dal cuore e apre le braccia come ali pronte per il volo.

 

Comunicato n.7

Si è conclusa anche questa avventura. Il 5 Luglio, in tarda mattinata, vi è stato l’arrivo a Santiago.

Una fine contraddistinta da euforia e un briciolo di commozione.

I festeggiamenti si sono protratti a tavola dove il protagonista è stato il polpo alla galiziana.

Da questa esperienza ognuno porterà a casa un bagaglio di ricordi che sarà un caro peso negli anni oltre alla Compostela, l’ambito documento scritto in latino che attesta il pellegrinaggio compiuto.

I nostri amici hanno percorso ufficialmente 116km.

Oltre a questo importante certificato hanno ottenuto anche quello della ricorrenza degli 800 anni del cammino di San Francesco a Santiago.

Il viaggio di ritorno è stato molto faticoso a causa del mal tempo incontrato lungo la strada.

Ventiquattro ore per riposarsi a turno, ricordare, pensare al passato, sognare al futuro.

 

Alcune foto di questa iniziativa si possono trovare su twitter: @EmanuelaPagan su facebook trovi le foto sulla pagina dell'associazione Cremona nel sociale

 

Commenti

Voglio aggiungere una breve descrizione del Gruppo che ha scritto la nostra amica Monica dell'associazione Giovani sorrisi.

""......questi ragazzi sono davvero fantastici!!! il gruppo Cremona nel sociale compagni di viaggio strepitosi... lo staff:

CLAUDIO, un uomo dolcissimo e singolare con un amore infinito verso i ragazzi in difficoltà ha accudito Antonio come se fosse un figlio...

MASSIMO, sensibile e amorevole verso i ragazzi in particolare verso il nostro Riki che come Claudio lo ha accompagnato in questa avventura passo passo come se fosse un figlio.

SIMONE sempre pronto a darsi quando c'era bisogno. ha accompagnato il gruppo lungo questo cammino con ammirevole destrezza, amore e tanta allegria. un'ottima medicina per tutto il gruppo.

OSCAR il nostro autista, infermiere, sempre attento ad accudire tutti. un uomo silenzioso sempre con il sorriso sulle labbra, bellissima persona.

CATIA...la mamma di tutti, la colla del gruppo. Con la sua simpatia, il suo amore verso gli altri sempre vigile e attenta, se non ci fosse bisognerebbe inventarla... stratosferica...un vera amica in più... La piccola

JESSICA, m e r a v i g l i o s a sempre sorridente e discreta si è fatta tutto il cammino senza mai lamentarsi, allegra, affettuosa, dolcissima, l'adoro!!!

LA DOTTORESSA LAURA, insostituibile, un coktail di simpatia, amore e professionalità molto attenta, amata da tutto il gruppo in particolare da Antonio che stravede per lei. Senza dubbio un'ottima persona e un ottimo medico.

LUCA dolcissimo, simpatico, tenace, ottima compagnia da coltivare... I

L PROF.GIOVANNI, alternativo...ci ha insegnato che esistono altri mondi... ed ora i nostri ragazzi:

ANTONIO un amore d'uomo sempre sorridente e sempre pronto non si è mai tirato indietro (73 anni con la sua carrozzina si è fatto praticamente tutto il cammino senza mai dire niente e vi garantisco che di difficoltà ce ne sono state ..... lo avrei portato a casa con me volentieri....). Ci ha insegnato che niente è impossibile...

RIKI stratosferico....pur non vedente si è fatto tutto il cammino senza mai lamentarsi accompagnato dalla sua spiccata sensibilità ha assaporato passo dopo passo un cammino fatto di difficoltà ma soprattutto di amore e complicità.

CLAUDIO fratello di Antonio instancabile affamato:), sempre in prima fila con la sua simpatia ha fatto sorridere tutto il gruppo regalandoci momenti di dolcezza infinita..... insegnandoci come si fa ad accudire un fratello in difficoltà con infinito amore...tutti dovremmo avere la sua sensibilità...avremmo un mondo migliore...

FRANCESCO con il suo grande amore per la musica ha accompgnato il cammino con simpatia e tenacia. Un'esperienza singolare dove la condivisione è all'ordine del giorno. Un gruppo affiatato e ben amalgamato sono pronta a ripartire...adesso!!! a presto ragazzi grazie per questa unic e bella esperienza. Monica """

.. vorrei aggiungere MONICA, già impegnata attivamente nel sociale da molti anni, ha dimostrato la sua grande bontà d'animo durante tutto il viaggio, coccolandoci tutti, sempre presente e sempre disposta ad offrirsi incondizionatamente per tutto il gruppo. Una buona compagna di viaggio, un'amica ed una mamma,  il suo unico difetto è che..... non abita a Cremona, ma dopo questo viaggio sappiamo che le distanze non sono un problema.