Martedì, 21 Maggio 2019

Misura del telaio

Acquistare un telaio fuori misura, oppure poco equilibrato, non permette al ciclista di esprimere al meglio le proprie potenzialità e può anche essere causa di problemi fisici.

In questa sezione, non intendiamo indicare precisamente come misurare le singole parti del corpo che, attraverso complesse tabelle, ci permettano di scegliere un telaio. Chi desidera acquistare un telaio su misura deve affidarsi ad esperti del settore, che si faranno carico di svolgere il lavoro al nostro posto per affidarci un telaio che più si addice alle nostre esigenze. La scelta di non pubblicare sistemi di rilevamento delle misure troppo complessi e tabelle dedicate, nasce dal fatto che, oltre il rapporto geometrico, ci sono un insieme di fattori che rendono ogni ciclista unico a causa dell'enorme quantità di variabili possibili. Infatti, ciclisti con misure identiche possono non trovarsi affatto bene sul medesimo telaio. Oltre alle abitudini di pedalata, ci sono la di capacità di tenere la posizione, la differente elasticità muscolare, che permette di distendersi differentemente sulla bici, o la ricerca della migliore posizione aerodinamica etc.. Gli specialisti che ricavano le misure della bici dalle formule matematiche devono comunque valutare il ciclista in bicicletta.

La scelta delle misure non è determinata solo dalle dimensioni del ciclista. Molto dipende anche da che tipo di ciclismo che si vuole praticare. Un telaio più compatto rende meglio sugli scatti ed è l'ideale per chi fa agonismo su brevi distanze. Al tempo stesso un tubo di sterzo poco inclinato e un rake di forcella ridotti danno alla bici una maneggevolezza notevole. Una bici con angoli meno accentuati (74°, 74°30') trasmette più vibrazioni, con una diminuzione di comodità che può essere molto accentuata a seconda dei materiali utilizzati. Inoltre il bacino si trova più vicino alla perpendicolare sul movimento centrale e questo determina un movimento di pedalata maggiormente "a stantuffo" in grado di aumentare la potenza ma sfruttando di meno tutta la muscolatura della gamba.

Chi desidera un telaio più adatto a percorrere lunghe distanze opterà per un angoli più accentuati (73°30' fino anche a 72° per il piantone) in grado di distribuire meglio le vibrazioni lungo tutto il telaio e dare al ciclista una pedalata più rotonda poiché il bacino si trova ad una distanza maggiore dalla perpendicolare sul movimento centrale. Aumentando l'angolo di sterzo, inoltre, la bici sarà più facile da guidare poiché la differente distribuzione del peso faciliterà la linea di curva.

L'occhio di un bravo meccanico può essere molto più valido di una tabella tuttavia quando si va ad effettuare un nuovo acquisto è meglio avere già un'idea di cosa si cerca. Capita spesso infatti che un rivenditore non troppo onesto cerchi di vendere il materiale che ha già in casa piuttosto che ordinare un telaio nuovo. Gli aggiustamenti proposti per mettere in sella il cliente possono essere corretti, ma non sempre si tratta della soluzione migliore per chi acquista.

Detto questo, per avere un’idea indicativa di quale bici scegliere, riportiamo la tabella di massima per la scelta della misura del telaio.

 

Altezza cavallo

Tubo Piantone

Distanza punta sella/manubrio

75

48,8

47,6

76

49,4

48,3

77

50,1

48,9

78

50,7

49,5

79

51,4

50,2

80

52,0

50,8

81

52,7

51,4

82

53,3

52,1

83

54,0

52,7

84

54,6

53,3

85

55,3

54,0

86

55,9

54,6

87

56,6

55,2

88

57,2

55,9

89

57,9

56,5

90

58,5

57,2

91

59,2

57,8

92

59,8

58,4

93

60,5

59,1

94

61,1

59,7

95

61,8

60,3

96

62,4

61,0

97

63,1

61,6

98

63,7

62,2

99

64,4

62,9

100

65,0

63,5