Sabato, 21 Ottobre 2017

La visita medico Sportiva Agonistica

 

Durante la pratica sportiva il fisico può essere sottoposto a grande stress. Per questo motivo il nostro organismo deve essere in perfette condizioni di salute psico-fisica. Sottoporsi a visita medica prima di iniziare un'attività sportiva e, successivamente, con cadenza periodica, significa escludere le probabilità di insorgenza di patologie che potrebbero essere causa i rischio per l'atleta e controindicare l'attività sportiva stessa. Dobbiamo iniziare a entrare nell’ottica che la visita medico sportiva deve essere eseguita prioritariamente per la nostra saluta e non meramente per un obbligo di legge.

La legislazione italiana (D.M. 18/2/82, 28/2/83, Circolare 18/3/96) comunque sia, impone a chiunque si appresti ad iniziare un'attività sportiva denominata agonistica dalle Federazioni Sportive Nazionali affiliate al CONI e dagli Enti di Promozione Sportiva riconosciuti, di sottoporsi, con periodicità annuale ,ad una visita d'idoneità effettuata da un medico specialista.

Ogni Federazione ha un proprio regolamento in merito ai limiti di età della visita sportiva.

La visita medica per l'accertamento ed il rilascio del certificato d'idoneità alla pratica di attività sportive agonistiche deve essere effettuata presso Centri di Medicina dello Sport delle Aziende Sanitarie Locali o da Centri FMSI convenzionati con la Regione o da altri centri medici privati accreditati presso la Regione che devono comunque rispettare determinati parametri stabiliti dalle normative regionali (essendo la materia di competenza regionale vi possono essere alcune differenze a seconda delle varie legislazioni, per esempio nella regione Lombardia sono abilitati a rilasciare il certificato anche i singoli medici dello sport).

La visita medica per il rilascio del certificato deve avvenire prima del tesseramento ed essere richiesta dalla Società Sportiva d'appartenenza (o da quella che deve tesserare per la prima volta l’atleta), su apposito modulo. Da tale modulo devono potersi rilevare gli estremi di riconoscimento della società richiedente quali :denominazione sociale; indirizzo; affiliazione della società alla federazione sportiva nazionale del CONI o ad enti di promozione sportiva (E.P.S.) del CONI; sport per il quale è richiesta la visita.

La richiesta di visita medico sportiva, per il rilascio dell'idoneità alla pratica sportiva agonistica, deve essere richiesta dal Presidente della Società di appartenenza dell'atleta, secondo il vedi fac-simile triathlonatletica leggera

In caso di certificato richiesto da “Non Tesserati” per Partecipazione a Titolo Individuale a Manifestazioni Sportive Agonistiche, deve essere presentata dall’interessato una richiesta personale di visita per il conseguimento dell’idoneità sportiva agonistica indicante chiaramente la finalità specifica della richiesta stessa ( vedi fac-simile).

Il certificato d'idoneità sportiva è “SPECIFICO” ed è valido solo per lo sport richiesto. Nel caso in cui l'atleta pratichi più sport, deve sottoporsi ad una sola visita di idoneità con periodicità annuale, ma dovrà richiedere che gli vengano rilasciati singoli certificati per ogni sport praticato.

Nel caso specifico per le federazioni a cui siamo affiliati occorre :

-     certificato con l’indicazione “ATLETICA LEGGERA” per il tesseramento F.I.D.A.L.;

-     certificato con l’indicazione “TRIATHLON” per il tesseramento F.I.Tri.;

-     certificato con l’indicazione “CICLISMO” per il tesseramento C.S.I.;

occorre quindi avere un certificato per ogni tesseramento specifico. Non è previsto avere più di una indicazione su un singolo certificato.

Il rinnovo dell’idoneità sportiva agonistica può essere richiesto entro trenta giorni dalla scadenza annuale.

Ai soggetti riconosciuti idonei viene rilasciato il relativo certificato di idoneità secondo il modello di cui all'allegato 3, la cui validità permane fino alla successiva visita periodica

Il medico ha la facoltà di:

  1. concedere l'idoneità (anche con durata inferiore ai 12 mesi) in caso di assenza di controindicazioni alla pratica sportiva specifica;
  2. non concedere l'idoneità in presenza di controindicazioni assolute o temporanee;
  3. ordinare una sospensione dell'attività agonistica in caso di dubbi su uno o più parametri. Per convenzione la durata della sospensione la si richiede per 3, 6, 9, 12 mesi. Durante il periodo di sospensione il medico dello sport può richiedere esami integrativi, visite specialistiche di approfondimento, di eseguire eventuali terapie o interventi di riabilitazione. Al termine della sospensione viene effettuata una nuova visita ove si decide se dare l'idoneità o prolungarla per ulteriori approfondimenti clinici e/o strumentali. Nel caso di richiesta di esami integrativi il medico dello sport, trascorsi 60 giorni senza l'acquisizione dei referti degli esami stessi, procederà all'archiviazione della richiesta d'idoneità con la dicitura "non idoneo per insufficiente documentazione diagnostica" dandone comunicazione all'interessato ed alla società sportiva di appartenenza a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno.

 

La presentazione, da parte dell'interessato, del predetto certificato di idoneità è condizione indispensabile per la partecipazione ad attività agonistiche.

Detto certificato deve essere conservato presso la società sportiva di appartenenza.

La responsabilità dell’atleta in allenamento e durante manifestazioni agonistiche con visita scaduta ricade sul Presidente della società sportiva.

Il presidente in mancanza di certificazione medica richiede la sospensione del tesseramento per l’atleta negligente. Per la sola Federazione Italiana Atletica Leggera la sospensione avviene automaticamente alla scadenza della visita qualora non venga inserito il rinnovo di idoneità. E’ consigliabile quindi richiedere il rinnovo della visita sportiva agonistica entro la data di scadenza annuale della stessa.